Modello Kanban Board
Gestisci il tuo flusso di lavoro in modo altamente flessibile e visivo con il modello Kanban Board. Ottimizza i processi e migliora l'efficienza del tuo team.
Sul metodo Kanban...
Il metodo Kanban è stato creato negli anni 50 da Taiichi Ohno, dipendente della Toyota Automotive, come un semplice sistema di pianificazione per ottimizzare le fasi di produzione per tenere il passo con la produzione americana (il gold standard dell'epoca). Tuttavia, non è stato fino al 2004 che David J. Anderson ha utilizzato il concetto e lo ha applicato all'IT e al software. Ora il quadro Kanban è una delle metodologie più popolari all'interno di Agile e LEAN.
Continua a leggere per saperne di più sulla metodologia Kanban e su come usare questo modello.
Cos'è il metodo kanban?
Kanban è un metodo popolare di gestione del flusso di lavoro LEAN apprezzato per la sua visualizzazione in tempo reale della capacità di lavoro e la piena trasparenza del lavoro svolto.
Consiste in una timeline con compiti posizionati come carte, dove si può vedere lo stato dei compiti, tracciare i progressi e affrontare qualsiasi collo di bottiglia o impedimento.
Quando usare una board kanban
I team usano Kanban per monitorare il progresso del lavoro dall'inizio alla fine. È un modo potente per mostrare il progresso a te stesso e ai partner interfunzionali in modo che il dietro le quinte del software diventi visibile. La board kanban può essere usato per gestire i flussi di lavoro e fornire trasparenza in tutte le fasi di un progetto.
I benefici della metodologia kanban
Basato sui principi di produzione just-in-time, Kanban aiuta il tuo team a ridurre gli sprechi, anticipare i colli di bottiglia e altri problemi, e collaborare per risolverli insieme.
La bellezza (e il potere) del metodo Kanban è che è un modo visivo per migliorare i processi di un'organizzazione e può essere usato da chiunque in qualsiasi funzione.
Crea la tua board kanban
Creare la tua board Kanban è facile con il modello pronto all'uso di Miro, la tela perfetta per creare e condividere. Inizia selezionando il modello Kanban, poi segui i seguenti passi per personalizzarlo in base alle esigenze della tua organizzazione.
1. Personalizza la tua board kanban
Puoi etichettare righe e colonne secondo le tue esigenze. Il metodo originale di David Anderson ha stabilito che le board Kanban sono divise in:
segnali visivi
colonne
limiti del work-in-progress
punto d'impegno
punto di consegna
Alcuni team preferiscono semplificare queste etichette a solo backlog, in corso e fatto.
2. Aggiungi carte per le task
Comincia a popolare la tua board Kanban aggiungendo carte per ogni compito o deliverable. Aggiungi tag o assegna ogni scheda Kanban a un proprietario, e chiedi al tuo team di scrivere tutti i progetti in corso o in fase di realizzazione nella colonna appropriata.
3. Al lavoro!
Man mano che i passi vengono completati, assicurati di spostare ogni scheda attraverso il tuo flusso di lavoro in modo da poter vedere la tua pipeline di lavoro dall'inizio alla fine. Assicurati di controllare e aggiornare regolarmente la tua board Kanban in modo che tutti possano vedere lo stato più aggiornato dei tuoi compiti.
Quali colonne dovrebbe avere una board Kanban?
Una tipica board Kanban ha tre colonne: backlog, in progress e done. A seconda delle esigenze del tuo team, puoi anche aggiungere più swimlanes per avere team interfunzionali che collaborano tutti su una stessa board.
Inizia ora con questo modello.
Modello di Audit delle Funzionalità
Ideale per:
Desk Research, Product Management, User Experience
Aggiungi funzionalità nuove o migliora quelle esistenti: questi sono i due percorsi per migliorare un prodotto. Ma quale dovresti scegliere? Un audit delle funzionalità ti aiuterà a decidere. Questo strumento di gestione del prodotto facile e potente ti darà un modo di esaminare tutte le funzionalità, raccogliere ricerche e organizzare discussioni dettagliate su quelle che, semplicemente, non funzionano. Poi puoi decidere se aumentare la visibilità di quelle funzionalità o la frequenza con la quale vengono usate (oppure se dovresti scartarle del tutto).
Modello di User Story Map
Ideale per:
Marketing, Ricerca, Mappatura
Resa nota da Jeff Patton nel 2005, la tecnica di creazione di user story map è un modo agile per gestire i backlog del prodotto. Sia che tu stia lavorando da solo o con un team di prodotto, puoi sfruttare la creazione di user story map per pianificare il rilascio dei prodotti. Le user story map aiutano i team a rimanere concentrati sul valore aziendale e sulle funzionalità di rilascio che interessano i clienti. Il framework aiuta a ottenere una comprensione condivisa per il team interfunzionale di ciò che deve essere fatto per soddisfare le esigenze dei clienti.
Modello per Esperimenti Growth
Ideale per:
Leadership, Desk Research, Strategic Planning
Molte aziende ambiziose guardano al futuro con la voglia di crescere. Ma le decisioni di crescita possono essere rischiose e costose. Ecco perché in ambito growth si fanno molti esperimenti e test. Offrono un metodo sistematico a sei passaggi che rivela quali strategie sono più efficaci, come influenzeranno il tuo fatturato e il modo in cui si comparano ai tuoi approcci passati. Aiutandoti a testare le strategie per scalare il tuo business prima di impegnati completamente, gli esperimenti di growth possono farti risparmiare tempo, risorse e soldi.
Modello di Analisi FMEA
Ideale per:
Metodologia Agile, Pianificazione Strategica, Software Development
Quando stai creando un'azienda o gestendo un team, ci sono sempre dei rischi. Non puoi eliminarli, ma puoi identificarli e mitigargli per aumentare le tue probabilità di successo. L'analisi delle Modalità e degli Effetti dei Fallimenti (FMEA) è uno strumento potente, progettato per gestire i rischi e i potenziali problemi inserendoli in un processo, prodotto o sistema. Individuarli prima nel processo diminuisce il rischio di modifiche costose che potrebbero sorgere o, peggio, il rischio che tu le scopra dopo che hanno già influenzato i tuoi clienti.
Modello di Mappa degli Stakeholder
Ideale per:
Business Management, Mappatura, Workflow
Una mappa degli stakeholder è un tipo di analisi che ti permette di raggruppare le persone in base al loro potere e interesse. Usa questo template per organizzare in un unico spazio visivo tutte le persone che hanno un interesse per il tuo prodotto, progetto o la tua idea. Ciò ti consentirà di capire facilmente chi può influenzare il tuo progetto e come ciascuna persona sia correlata all'altra. Largamente utilizzate nell'ambito della gestione dei progetti, solitamente le mappe degli stakeholder vengono sviluppate all'inizio di un progetto. Mappare tempestivamente gli stakeholder ti aiuterà a evitare fraintendimenti, garantire che tutti i gruppi siano allineati sugli obiettivi e orientare le aspettative relative ai risultati.
Modello di To Do List
Ideale per:
Project Management, Educazione, Decision Making
Le to do list sono strumenti semplici ma efficaci che possono suddividere le attività più corpose in passaggi più piccoli e concreti. Possono includere dalle attività individuali quotidiane agli obiettivi più ampi di gruppo. Puoi creare una lista di cose da fare per qualsiasi progetto o obiettivo di cui il tuo team è responsabile. Suddividere le attività in passaggi concreti aiuta il tuo team a raggiungere i tuoi obiettivi con facilità. Con il modello di to do list, puoi personalizzare la tua lista di cose da fare per includere foto, immagini, video, codifiche per colore e documenti.